HERE IS THE RECIPE!
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domenica 16 ottobre 2011
sabato 23 aprile 2011
THE REAL JAPANESE IN MILAN : SUMIRE
TONKATSU 豚カツ
MIX FRY: EBY FRY 海老フライ+ KOROKKE コロッケ + CHICKEN NANBAN ファイル
TOFU 揚げ出し豆腐
RISTORANTE GIAPPONESE SUMIRE
VIA VARESE, 1
20121 MILANO
TEL 02 91 47 15 95
venerdì 22 aprile 2011
SWEET PRESENT FROM JAPAN
I hope some of you have tasted them so you can know what I am talking about...They are delicious....why I can eat everyday??? http://www.tokyobanana.jp/index.htm
giovedì 27 gennaio 2011
sabato 8 gennaio 2011
RICETTA: DORAYAKI どら焼き
Ed ecco a voi la ricetta dei DORAYAKI...ma prima vi spiego cosa sono...
Sono dei dolcetti giapponesi composti da due pancake e riempito al centro con l'anko, che è una marmellata do fagioli rossi molto buona...
Il nome deriva dal cartone animato DORAEMON, infatti il famoso gatto blu ne va matto!
Ma adesso la ricetta:
Ingredienti:
100 grammi Farina tipo 00
2 uova
1/2 cucchiaino da caffè di lievito in polvere
50 grammi di zucchero
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di acqua
Preparazione:
In una ciotola, con una frusta, mischiare lo zucchero e le uova fino a che lo zucchero non sia più granuloso
e sia ben sciolto nel liquido. E’ necessario che le uova non vengano direttamente dal frigorifero ma siano a
temperatura ambiente.
Aggiungere la farina al composto in due volte, possibilmente con un setaccio da pasticcere,
per evitare la formazione di grumi, e mischiare nuovamente il tutto. Aggiungere al composto un cucchiaio di miele,
mischiare bene e poi aggiungere mezzo cucchiaino di lievito mischiato in una tazzina da caffè con due cucchiai
d’acqua. Mischiare nuovamente il tutto e poi lasciar riposare almeno 30 minuti.
Porre una padella rivestita in teflon sul fuoco basso e lasciarla scaldare qualche minuto,
poi prendere un cucchiaio del composto e versarlo nella padella lasciandolo cadere a goccia.
Si formerà quindi una delle due facce del Dorayaki. Non mischiare assolutamente ma lasciare che si solidifichi.
Ripetere per la quantità desiderata di Dorayaki e sempre ovviamente in numero pari.
Sulla superficie inizieranno ad apparire i primi buchetti causati dal lievito mentre la parte a contatto
con la padella sarà più cotta e di colore marrone. Girare e cuocere anche sull’altro lato, ma un po’ meno
del lato precedente. Il lato meno cotto, più giallo e morbido, sarà il lato interno del Dorayaki.
Porre successivamente su un piatto e una volta freddi, spalmare la marmellata di Anko (o burro, marmellata,
crema… se si vuole variare la ricetta) sul lato meno cotto, chiudere sovrapponendo un altro pezzo seguendo
lo stesso principio.
Il Dorayaki sarà quindi una sorta di piccolo “panino” dolce composto da due frittelle rotonde,
più cotte esternamente, e ripieno di Anko.
e se non avete capito ecco il video (in inglese)
Sono dei dolcetti giapponesi composti da due pancake e riempito al centro con l'anko, che è una marmellata do fagioli rossi molto buona...
Il nome deriva dal cartone animato DORAEMON, infatti il famoso gatto blu ne va matto!
Ma adesso la ricetta:
Ingredienti:
100 grammi Farina tipo 00
2 uova
1/2 cucchiaino da caffè di lievito in polvere
50 grammi di zucchero
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di acqua
Preparazione:
In una ciotola, con una frusta, mischiare lo zucchero e le uova fino a che lo zucchero non sia più granuloso
e sia ben sciolto nel liquido. E’ necessario che le uova non vengano direttamente dal frigorifero ma siano a
temperatura ambiente.
Aggiungere la farina al composto in due volte, possibilmente con un setaccio da pasticcere,
per evitare la formazione di grumi, e mischiare nuovamente il tutto. Aggiungere al composto un cucchiaio di miele,
mischiare bene e poi aggiungere mezzo cucchiaino di lievito mischiato in una tazzina da caffè con due cucchiai
d’acqua. Mischiare nuovamente il tutto e poi lasciar riposare almeno 30 minuti.
Porre una padella rivestita in teflon sul fuoco basso e lasciarla scaldare qualche minuto,
poi prendere un cucchiaio del composto e versarlo nella padella lasciandolo cadere a goccia.
Si formerà quindi una delle due facce del Dorayaki. Non mischiare assolutamente ma lasciare che si solidifichi.
Ripetere per la quantità desiderata di Dorayaki e sempre ovviamente in numero pari.
Sulla superficie inizieranno ad apparire i primi buchetti causati dal lievito mentre la parte a contatto
con la padella sarà più cotta e di colore marrone. Girare e cuocere anche sull’altro lato, ma un po’ meno
del lato precedente. Il lato meno cotto, più giallo e morbido, sarà il lato interno del Dorayaki.
Porre successivamente su un piatto e una volta freddi, spalmare la marmellata di Anko (o burro, marmellata,
crema… se si vuole variare la ricetta) sul lato meno cotto, chiudere sovrapponendo un altro pezzo seguendo
lo stesso principio.
Il Dorayaki sarà quindi una sorta di piccolo “panino” dolce composto da due frittelle rotonde,
più cotte esternamente, e ripieno di Anko.
| quello dietro è l'Anko che mi sono fatta portare dal Giappone |
e se non avete capito ecco il video (in inglese)
giovedì 16 dicembre 2010
venerdì 10 dicembre 2010
JAPANESE RESTAURANT: SUMIRE
Se siete appassionate di cibo giapponese...ma intendo vero giapponese (non solo Sushi) dovete per forza andare a Sumire, a Milano. Non solo il personale è tutto Giapponese ma anche la clientela , infatti ogni volta che ci vado mi sembra di essere in terra straniera!!! Il ristorante me lo ha fatto conoscere la mia capa...che ovviamente è Giapponese! La sera è un po' caro, il menù cambia stagionalmente a pranzo si spende massimo 16€ e consiglio vivamente il riso al curry, le crocchette di patate, la cotoletta giapponese, e i soba ...cmq è tutto buonissimo...è cucina casalinga giapponese...se cliccate qui vedrete il sito... ecco alcune foto della sera...
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| SOBA FREDDI |
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| SPIEDINI DI RADICE DI LOTO |
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| SPIEDINI DI COTOLETTA |
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| SPIEDINI DI OSTRICHE E SPECK |
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| DOLCE AL THE VERDE MACHA CON GELATO AL THE VERDE E FAGIOLI ROSSI |
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